Liliane Tami

la Barbie Umana – Valeria Lukyanova

Valeria Lukyanova è una giovane ragazza ucraina conosciuta come ” La barbie Umana”. In molti pensano che lei sia stupida…di fatto ha solo scelto di fare della propria – e della propria carne- un’opera d’arte. Peccato che a differenza dei dandy, da Lord Brummel fino a La rochelle, la sua ricerca non sia sostenuta da un anche minimo amore per la scrittura, le belle arti, la letteratura e la filosofia.

Valeria, laureata in giurisprudenza, è appassionata di misticismo e religioni, dipinge e canta operette liriche su youtube, ma anziché attingere ispirazione ed insegnamenti dai grandi esempi del passato cerca di inventare delle robe post-moderne che solo lei capisce, come la maggioranza degli “artisti” del 2000.

Le sue canzoni, molto particolari non sono nemmeno troppo atroci. Il suo nome d’arte è Amatue 21, nome che secondo lei ha un profondo significato esoterico e spirituale. Amatue 21 in alcune interviste ha affermato di essere un’extraterrestre venuto sulla terra per divulgare dei messaggi di pace ed afferma di essere profondamente religiosa e parca,infatti vive mangiando il minimo indispensabile e ” nutrendosi di luce”. Lei la chiama ” scelta spirituale”, i poveri ignoranti plebei come noi che non comprendono le esigenze di un extraterrestre profeta del new-age la chiamano anoressia.

La bellissima Valeria afferma di essere persino casta: nonostante il suo impegno per preservare bellezza della carne ripudia il sesso, perchè secondo lei è solo un vile scambio di fluidi animalesco. Quale altra funzione abbia la bellezza fisica, se non il far dono di sè alla persona amata, è un’incognita che noi vili plebei ammorbati dalla logica non possiamo capire.

Valeria sostiene che con la meditazione, lo yoga, la palestra, e cercando di contenere i propri vizi vuole riuscire a raggiungere la perfezione dell’anima e del corpo. Il suo stile di vita, eccetto per le sfilate di moda, gli hotel di lusso, le serate tar escort, i servizi fotografici e lo shopping …par assomigliare molto a quello dei monaci shaolin che passano la giornata a meditare e a fare esercizio fisico per rafforzare la loro volontà.

931410_338308446272097_124582725_nLa giovane asceta del narcisimo, la madonna del Selfie in cui si rispecchiano migliaia di donne che, ossessionate dalla cura del proprio corpo non avvertono più la necessita del prendersi cura della prole, è una Filantropa, amante delle culture e delle diverse tradizioni e razze di tutto il mondo e quindi ha osato dire di essere “razzista “. Secondo lei l’esistenza di differenti popoli ed etnie che impreziosiscono il mondo dev’essere protetta, quindi è a sfavore delle migrazioni di massa. Valeria è sempre impegnata in viaggi umanitari e collabora con molte associazioni no-profit, ed i soldi che guadagna li da spesso in beneficenza per proteggere le piccole realtà etniche del mondo. Per via di questa visione del mondo è stata più volte accusata di ” nazionalsocialismo”, soprattutto dopo alla diffusione di una sua fotografia con addosso una maglia con la croce celtica.

Sulla sua fronte indossa un brillantino che nelle terre nepalesi si chiama ” Tika” e che presso gli indiani si chiama ” Bindi”. Nella sua visione new age della vita questo brillantino rappresenta l’Apertura del Terzo Occhio, che permette di vedere quel mondo fatto di Luce che è invisibile agli occhi della materia.

Valeria è certamente un personaggio ambiguo ed incoerente- ma sotto strati di silicone e gingilli religiosi qualcosa di buono c’è. O è il viso d’angelo a trarre in inganno?

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